"DialetTiAmo 2026": l'evento finale.
Interviste, cronaca e notizie
lunedi, 19 ottobre 2026
INSOLITO-BAR
San Martino della Battaglia
Sabato 17 ottobre 2026
"DIALETTIAMO 2026"
evento finale
(R. Prest)
Una serata diversa dal solito con tanti momenti di intrattenimento: poesia, recitazione, musica e, perché no, anche con un po' di storia medievale.
Ancora una volta l’Insolito-Bar ha ospitato una serata evento di Swanbook e ancora una volta la serata è stata diversa dalle precedenti.
Tutto è ruotato attorno alla premiazione del concorso di poesia “DialetTiAmo 2026”, dal tutolo si capisce perfettamente che le poesie sono in dialetto. Gli organizzatori del concorso ci hanno riferito che pur non essendo arrivato un numero consistente di elaborati proposti in concorso, sono arrivate poesie di dialetti di molte regioni italiane, alcuni circoscritti anche a determinate aree delle regioni: una testimonianza di come ancora, specialmente nei borghi, nelle campagne, nelle valli il dialetto è ancora e sempre presente come lingua parlate.
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Infatti, proprio come ha detto Velise Bonfante, prestigiosa poetessa e scrittrice dialettale e anche autrice di importanti pièce teatrali, il dialetto rappresenta la nostra storia, le radici della popolazione che sono state tramandate di generazione in generazione. Velise ha anche sottolineato quanto molti dialetti siano molto più espressivi nei modi di dire che non la lingua italiana, soffermandosi molto sulla loro musicalità, anche se il dialetto bresciano lo sia un po' meno rispetto ad esempio al napoletano o alcune parlate della Sicilia.
Ma torniamo all’evento. Dopo i saluti di benvenuto ai presenti, Aurelio Armio di Swanbook ha lasciato il compito di aprire il pomeriggio al cantautore Ermanno Paganini che, per iniziare in sintonia con la serata, si è cimentato con due omaggi a Pino Daniele e alla lingua napoletana.
Subito dopo Ermanno, la chiacchierata tra Aurelio Armio e Velise Bonfante, ne abbiamo accennato qualche riga sopra e poi Velise ha recitato alcune poesie in dialetto bresciano.
Quindi è arrivato il momento della premiazione dei poeti. Purtroppo, e per mille giustificate e previste motivazioni, non erano molti gli autori presenti. Ottobre e l’autunno non è certamente un periodo che favorisca viaggi anche lunghi; viaggi lunghi che sarebbero anche onerosi in una situazione normale e che in questo particolare momento, con i costi di carburante che sono arrivati a livelli inimmaginabili, diventano anche improponibili per le famiglie. Infatti gli autori presenti erano solamente 4.
Il primo ad essere premiato è stato Giovanmario Offredi, autore bergamasco arrivato da Berbenno, dalla Vall’Imagna, che si è classificato al 10° posto della graduatoria finale. Dopo di lui è stato il momento del veronese di Angiari Roberto Gamba, il 9° della graduatoria. Poi un salto enorme dal 9° posto per premiare il 2° classificato che è arrivato da Carpegna (PU), località dove viene prodotto un grande prosciutto. Lui è Antonio di Carpegna Falconeri.
E poi è stato il momento della vincitrice: Daniela Sias che, sebbene viva a Porto Ceresio (Va) ha presentato una poesia scritta nel dialetto della terra delle sue origini, l’Abruzzo.
Giovanmario Offredi
Roberto Gamba
Antonio di Carpegna Falconeri
Daniela Sias
Erica Gazzoldi
Il pomeriggio è proseguito con un nuovo intervento musicale di Ermanno che ha presentato una carrellata di suoi nuoci brani inediti e ha riproposto un classico di Ivano Fossati.
Nuovamente protagonista Velise Bonfante che ha proposto alcuni monologhi decisamente divertenti e cui è seguito un nuovo momento musicale che ha preceduto la la presentazione di due libri di Erica Gazzoldi che ha catturato l’attenzione dei presenti con la presentazione del romanzo storico “Il fantasma di Padernello” che narra la vicenda di Biancamaria Mantinengo, una nobile bresciana morta giovanissima, appena quattordicenne e per concludere Erica ha parlato brevemente delle sua raccolte di poesie “Il peso dell’ombra”.
Dopo il dialogo di Erica con il pubblico il pomeriggio è giunto quasi alla conclusione ed è arrivato il momento di dedicarsi al ricco buffet preparato dallo staff della Cooperativa Sociale La Sorgente che ha in gestione L’Insolito-Bar. Il ricavato dell’apericena a buffet è stato, come anche nei precedenti eventi di Swanbook organizzati nella location, è stato destinato alle attività di sostegno per le persone con disabilità che vengono seguite dalla Cooperativa Sociale.
Mentre il via vai ai tavoli del buffet era nel suo vivo, Ermanno Paganini ha creato un momento di intrattenimento musicale.