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Il cielo di aprile: la superluna rosa

Rubriche > Astronomia a cura di Monica Menzogni
Sotto il cielo di aprile: una stella nova, la superluna rosa di primavera e tante meraviglie

Cari amici,
Il cielo, anche in questo mese di aprile, ci darà la possibilità di scoprire meraviglie che sapranno alleviare il momento di difficoltà che stiamo attraversando sulla terra.
In questo periodo, il tepore primaverile ci permetterà di dedicare più tempo alle osservazioni che saranno quanto mai interessanti.
Da pochi giorni è infatti stata scoperta una “supernova” nella costellazione di Cassiopea. L’ultima osservazione di un oggetto di questo tipo in quella costellazione risale al 1572 e fu rilevata dall’astronomo Tycho Brahe, uno dei grandi dell’astronomia.
Il sole

Le giornate si stanno allungando e, alla fine del mese la loro durata sarà di circa 1 ora e 18 minuti in più.
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La Superluna rosa di primavera

Quest’anno la Pasqua è il giorno 4 aprile, in quanto è la prima data utile dopo il primo plenilunio successivo all’equinozio di primavera.
Il giorno 12 aprile sarà luna nuova e la notte e la luna piena sarà il giorno 27.
In quel giorno, la luna raggiungerà il perigeo (il punto di massima vicinanza alla terra) e, considerata la vicinanza, l’effetto ottico sarà quello di una luna più grande del solito.
Il termine Superluna è un modo affascinante di descrivere questo fenomeno.
Quando la Superluna si verifica in primavera, questa viene definita Superluna Rosa. Questo nome è dovuto alla presenza di un fiore selvatico molto diffuso in America e che ha
questa colorazione nella fioritura primaverile.
I pianeti osservabili

Venere sarà visibile per poco tempo nel crepuscolo serale.
Marte è ancora visibile ad Ovest dopo il tramonto, poi sarà sempre più basso sull’orizzonte fino a tramontare intorno a mezzanotte.
Giove e Saturno si potranno osservare in direzione Sud Est alle prime luci dell’alba.


Congiunzioni

Alle prime luci dell’alba del giorno 6 aprile ci sarà una bella congiunzione tra la Luna in fase calante e il pianeta Saturno
Il 7 aprile potremo sempre appena albeggia, potremo vedere Luna e Giove
La sera del 15 aprile non possiamo perderci lo spettacolo di una falce di Luna crescente tra la stella Aldebaran (occhio del Toro) e l’ammasso aperto delle Pleiadi.
La sera del  17 la Luna incontrerà il pianeta Marte.


Le costellazioni visibili

Nel mese di aprile siamo in piena primavera, un periodo di transizione tra il cielo invernale e quello estivo.
Infatti poco dopo il tramonto saranno ancora visibili guardando a Ovest le costellazioni invernali di Orione, del Toro, dei Gemelli e dell’Auriga. E ancora il Leone con la stella Regolo e la Vergine con Spica.
A Est cominciano a sorgere le prime costellazioni che ci accompagneranno nei cieli estivi come la Lira con la splendente stella Vega e il Bootes con la brillante stella Arturo.
Nella tarda nottata fanno comparsa anche la Bilancia e lo Scorpione.
L’Orsa Maggiore, in questo periodo si trova alla massima altezza sull’orizzonte ed è ottimamente osservabile, come la W di Cassiopea che in questi giorni è arrivata alla ribalta delle cronache astronomiche per la scoperta di una supernova.
La supernova visibile in Cassiopea

Le esplosioni di supernova sono piuttosto rare, anche se non rarissime. Gli astronomi calcolano che nella nostra Galassia esploda, come supernova, in media una stella ogni trent’anni. Tuttavia è davvero raro che si possa vedere questo fenomeno nella porzione di cielo che possiamo vedere coi nostri occhi.
Una delle supernove più famose della storia è quella individuata dall’astronomo danese Tycho Brahe nel 1572. Brahe aveva scoperto la morte di una stella che esplodendo produsse una luce così intensa da essere vista a occhio nudo.
Il 18 marzo 2021 è stato l’astronomo dilettante giapponese Yuji Nakamura a effettuare la scoperta di questa spettacolare esplosione.
Curiosità sulla Pasqua

Fino al secondo secolo, i cristiani celebravano la Pasqua nello stesso giorno degli ebrei,  
La Controversia Pasquale che si protrasse per molti secoli fu risolta nel concilio di Nicea n cui l’imperatore Costantino decise di legare la data della resurrezione di Cristo all’anno solare e al calendario di Cesare utilizzando l’equinozio di primavera come data astronomica fissa per la determinazione della data della Pasqua.
“…dopo la quattordicesima luna del primo mese, coincidente con l’equinozio di primavera o a esso immediatamente seguente, la prima domenica, tutti i cristiani dovranno celebrare la Pasqua in qualunque luogo della terra e nel medesimo giorno…)
Cari amici, non resta che augurarvi Buona Pasqua e, come sempre,
Cieli sereni!
Monica Menzogni
L'Astrolabio di Swanbook
Redazione: Desenzano del Garda
Contattaci:
redazione@lastrolabio.swanbook.eu
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